giovedì 15 gennaio 2009

Disponibile il primo Rapporto dell'Osservatorio Business Intelligence del Politecnico di Milano

Segnalo che è disponibile (previa registrazione sul sito dedicato, qui), il Rapporto 2008 dell'Osservatorio di Business Intelligence del Politecnico di Milano.

La ricerca è stata realizzata in collaborazione con alcuni fra i protagonisti del settore, tra cui: Business Objects, IBM, Oracle e SAS (fra i grandi assenti: Microsoft, che a quanto pare raramente partecipa a questo genere di iniziative).

L'edizione 2008 della ricerca si è posta i seguenti obiettivi:

1. comprendere il grado di diffusione e le tendenze in atto nell'applicazione dei sistemi di Business Intelligence (BI) nelle imprese e pubbliche amministrazioni in Italia;

2. descrivere le modalità con cui le imprese più attente e innovative sono riuscite a creare differenziali competitivi mediante soluzioni di Business Intelligence;

3. identificare le principali aree di applicazione dei sistemi di Business Intelligence.

Sono state coinvolte più di 250 imprese mediante interviste dirette, sono stati analizzati più di 70 casi di studio.

mercoledì 14 gennaio 2009

Stabile ai minimi l'indice IFIIT, con situazioni differenziate per settori industriali e aree geografiche


Riportiamo da CBR Italy (qui, l'articolo completo) il commento all'ultima rilevazione (gennaio) dell'indice IFIIT, cioè l'Indice di Fiducia sugli Investimenti in Innovazione Tecnologica

"Di fronte all’attuale fase recessiva ci sono aziende che hanno cancellato la politica degli investimenti e che – anzi – stanno dismettendo o disinvestendo dalle attuali catene produttive. Ma altre stanno lavorando a progetti per gestire un rilancio organizzativo-produttivo al fine di non trovarsi impreparati quando, tra qualche mese, il ciclo potrebbe mostrare segnali di ripresa. In questo senso si comprende il grande successo di attenzione e di ordini che da mesi investe il comparto dell’automazione elettronica industriale, uno dei pochi settori produttivi italiani che fa registrare il più alto livello di fiducia verso gli investimenti in innovazione tecnologica (75,4 punti).

Oltre al settore industriale dell’automazione e del controllo di processo, altri settori con più elevata propensione agli investimenti in innovazione tecnologica sono la stessa ICT (in particolar modo nel segmento del software) passata da 71,8 a 71,6 punti; la security, anch’essa scesa leggermente, ma che resta ampiamente sopra i valori medi dell’indice complessivo nazionale (passando da 73,5 a 72,9 punti). Le imprese stanno disinvestendo dal comparto della formazione, da quello delle promozioni e dell’advertising, ma nel complesso non si registrano tagli agli investimenti nella customer satisfaction. [...]

In prima fila in questa attività sono alcuni gruppi assicurativi come Zurich e Generali che nel corso del 2009 intendono muoversi alla conquista della clientela europea delusa dalle attività non sempre limpide degli operatori bancari. [...]

Nonostante il calo dei consumi il comparto del commercio, soprattutto nel segmento della grande distribuzione organizzata (Gdo) rivela una marcata accensione dell’interesse verso formule più innovative della supply-chain e dell’intera filiera informativa ad essa legata.  [...]

Dalle indicazioni fornite dagli intervistati, è probabile che nel corso dei prossimi mesi aumentino gli investimenti in software e sistemi di rilevamento e controllo all’interno degli iper e dei supermercati. [...]

A soffrire di più sono invece la pubblica amministrazione e l’edilizia. [...]

Le regioni che mantengono una buona propensione agli investimenti in innovazione tecnologica sono quelle tradizionalmente inclini allo sviluppo dei processi industriali e del terziario. Si annoverano la Lombardia, il Lazio, la Liguria, la Toscana e l’Emilia-Romagna."

martedì 13 gennaio 2009

Addio Business Objects, benvenuta SAP Business Objects

Era solo questione di tempo. Sono passati 14 mesi dall'annuncio in cui si ufficializzava l'acquisto di Business Objects da parte di SAP: era l' 8 ottobre 2007 (vedi qui, l'articolo del Sole24ore).
Oggi Business Objects, che nel corso del 2008 recitava, vicino al suo logo "an SAP company", cambia nome e diventa "SAP Business Objects". Conseguentemente lo stesso avviene anche per tutti i suoi prodotti.

Ma ancora più evidente per tutti il fatto che digitando il "vecchio" indirizzo www.businessobjects.com, oggi si viene reindirizzati ad una pagina del sito sap/solutions.

Si chiude senz'altro una pagina di storia della Business Intelligence. Ma certamente se ne apre un'altra. Tanti auguri.

La notizia arriva dal blog ufficiale BusinessObjects (qui).

lunedì 12 gennaio 2009

Gestire il bilancio consolidato con PerformancePoint

PerformancePoint, come abbiamo detto più volte, più che un "prodotto" di BI e BPM, è da considerarsi come una piattaforma in grado di affrontare diversificate esigenze avanzate con lo strumento più adeguato. Qualcuno l'ha definito "il coltellino svizzero" della BI e del BPM per la versatilità e la ricchezza di opzioni presenti.

Fra queste, il redarre il bilancio consolidato, è sicuramente un tipo di esigenza ben definita, per la quale sul mercato esistono soluzioni software disegnate specificatamente per questo. PPS è stato progettato per consentire di affrontare anche questa problematica, senza che cioè sia necessario acquistare un software diverso o un modulo aggiuntivo.

Affronteremo in post successivi questo argomento, voglio tuttavia già segnalare a chi di voi volesse iniziare ad approfondire la tematica di come affrontare un progetto di consolidato con PerformancePoint, che nella nuova BI VPC, recentemente rilasciata da Microsoft (vedi qui il post con i dettagli per il download), è disponibile in forma estesa un ottimo documento tecnico e metodologico.

Il documento si chiama: "White  Paper - Building a Financial Consolidation using PPS -2.1": 69 pagine la cui lettura è un investimento che mi sento decisamente di consigliare.

mercoledì 7 gennaio 2009

Netezza e Microsoft: annunciata strategia di integrazione

Netezza, leader nell'area delle data warehouse appliance, e Microsoft hanno annunciato il 6 gennaio un'alleanza strategica finalizzata a consentire ai clienti di Netezza una maggiore integrazione con le soluzioni Microsoft BI per l'analisi, il reporting e il performance management, attraverso una piena compatibilità con SQL server 2008, PerformancePoint server, SQL server Analysis Services, SQL server Reporting Services.

L'articolo completo, da WebWire, qui.

lunedì 5 gennaio 2009

Targit e PerformancePoint: dichiarazioni di intesa

Targit è una soluzione di analisi dei dati, dashboard e reporting molto versatile, che ho avuto modo di valutare recentemente, pensata per lavorare bene soprattutto in ambienti multidimensionali Microsoft. Poco conosciuta in Italia è invece ben presente in Danimarca.

Con l'entrata in campo di PerformancePoint, Microsoft ha introdotto sul mercato una soluzione che tuttavia si propone di "chiudere il cerchio", proponendo un front-end completo con tutte le funzionalità di cui sopra, e in più, ovviamente, la parte di BPM per la realizzazione dei budget e consolidato.

Tuttavia esistono ancora possibiltà di valutare alternative composite. E sopra ogni altra cosa, Microsoft stessa sembra tener in buona considerazione i suoi partner storici che non vuole trasformare in competitor a tutto campo. (o almeno da non subito).

Mi sembra interessante riportare quindi questa dichiarazione congiunta fatta dal Country General Manager (danese) di Microsoft (Jørgen Bardenfleth) e il Senior VP Sales di Targit (Flemming Madsen), proprio a questo riguardo. Penso ne seguiranno altre.

Qui la dichiarazione ufficiale (in inglese).

sabato 3 gennaio 2009

Una soluzione di budgeting per la PMI

A proposito di applicazioni di pianificazione e controllo, con un'attenzione particolare alle esigenze delle PMI, segnaliamo questa soluzione proposta da Infor.

La notizia arriva da un articolo proposto da Computerworld. Citiamo testualmente:

"La pianificazione e il budgeting sono processi fondamentali anche per le PMI, spiega Infor, ma la maggior parte di esse utilizza fogli elettronici, con i classici rischi di errori di inserimento dei dati e così via. Le applicazioni di reportistica e collaborazione sul mercato d'altra parte forniscono funzioni avanzate ma troppo complesse e costose. In tale scenario, Infor promette con la sua nuova soluzione le funzionalità di PM utilizzate da aziende più grandi ma con una configurazione adeguata appunto alle PMI, in termini di scalabilità e facilità di utilizzo e gestione."

Qui, per l'articolo completo."

Infor è oggi uno delle prime società di sviluppo software al mondo (2,2 miliardi di fatturato nel 2008, come riportato nel loro sito), riteniamo interessante approfondire la loro proposta. Riferiremo di questa soluzione prossimamente in questo blog.

Nuove estensioni per PerformancePoint

A dimostrazione della vitalità di questa piattaforma, continua la nostra rassegna di add-on sviluppati da terze parti per arricchirne le funzionalità.

SolverUSA, pubblicizza in questo momento una serie di add-on (che testeremo e di cui forniremo una valutazione nei prossimi post) tra cui:

  • Business Intelligence Studio (già da noi citato in un precedente post)
  • XL spreader
  • Drill Anywhere
  • ProfitBase
  • Enterprise Reporting
  • XL reporter

Rimandiamo direttamente al sito della società per una scheda informativa sui vari moduli.

Ovviamente ci si chiede se davvero questi moduli aggiuntivi apportino un vero valore aggiunto oppure allontanino dall'obiettivo della standardizzazione di piattaforma introducendo di fatto nuove componenti software di terze parti. Per non parlare ovviamente del costo aggiuntivo in termini di licenze.

La vitalità dell'offerta non può tuttavia che essere un segnale positivo, e la disponibilità di questi prodotti un'opportunità da considerare attentamente per chi è in fase di selezione software oppure per chi, come noi, si occupa di progettare e realizzare quotidianamente soluzioni con queste tecnologie.

venerdì 2 gennaio 2009

Finalmente disponibile l'ultima versione della Microsoft VPC per la BI (v.7.1)

Questo ambiente, che arriva ora alla sua edizione 7.1, è davvero ricco ed articolato: una fonte importante di materiale di studio per chiunque proponga soluzioni complesse di business intelligence con tecnologie Microsoft.

In un post precedente avevamo dato notizia della pubblicazione della versione 6.0, che a nostro avviso si è dimostrata uno strumento molto valido. Vedremo di approfondire i contenuti di questo nuovo lavoro e di condividerli in questa sede prossimamente.

La segnalazione arriva da PerformancePointBlog.com.

Ecco le 7 parti per il download della VPC.

Password da amministratore (come nella versione precedente): pass@word1

giovedì 1 gennaio 2009

La maggioranza dei retailer UK non avrebbero strumenti di BI per combattere la recessione

Segnalo uno studio pubblicato da Manthan Systems, ripreso qui da DM review, e relativo allo stato dell'arte delle soluzioni di business intelligence nel settore retail, con particolare riferimento al contesto "challenging" 2009. Lo studio è stato condotto su un campione di 192 aziende.

Elementi principali emersi.
  • Il 91% ritiene che reagire velocemente rispetto ai trend di mercato sia fondamentale durante un periodo di recessione; l' 87% ritiene essenziale avere informazioni aggiornate;
  • Nonostante questo, il 37% dei rispondenti non hanno alcun tipo di sistema di reporting;
  • Solo il 18% dei rispondenti fra le aziende con più di 5000 dipendenti non hanno accesso ad alcuna forma di soluzione di business intelligence; in ogni caso nel momento in cui viene chiesta una valutazione della qualità del sistema di business intelligence reporting, solo il 53% dichiara di poter accedere ai report quando necessario.
  • Inoltre secondo questo studio la maggioranza assoluta dei retailer intervistati (il 78%) utilizzerebbe soluzioni "in house" e solo il 22% soluzioni proposte da vendor specializzati.
Qui, per lo studio completo (documento PDF di 11 pagine).