mercoledì 18 marzo 2009

Ancora in calo (ma meno del previsto) la propensione agli investimenti in tecnologia


Pubblicato l'ultimo report IFFIT (qui il report completo da IFIIT Research). Riportiamo la sintesi proposta da IFITT Research stessa.

» Ancora in discesa Ifiit, che si colloca poco sopra i 65 punti, il livello minimo mai toccato dall’Indice (nato nella primavera del 2007). Non si è però verificato il temuto crollo dal valore registrato nel mese precedente (66,30). L’andamento mostra un assestamento, segno di un prevalente clima di prudenza e di attesa, anche se domina ancora il pessimismo tra la maggior parte degli operatori.

» Comincia a manifestare qualche cedimento il comparto dell’automazione industriale, influenzato dal calo degli ordini e del fatturato delle industrie manifatturiere nell’ultimo periodo del 2008 e all’inizio del 2009.


» In leggero calo i comparti delle telecomunicazioni e delle biotecnologie, anche se nel complesso entrambi confermano una sensibile attenzione verso gli investimenti innovativi.

» In forte aumento la domanda di soluzioni informatiche dedicate alla sicurezza dei sistemi di pagamento e delle transazioni commerciali.

» Si accentua la fase negativa per i settori tessile, metalmeccanico e del lusso in genere. Contrastato il settore dell’automotive, dove si attendono gli effetti degli incentivi varati dal governo.

» Stabile ed elevata la propensione agli investimenti nel settore dell’energia.

» Rallenta la percezione del digital divide tra sistema-Italia e altri Paesi avanzati.

» Persiste la debolezza della pubblica amministrazione e del commercio mentre il comparto dell’edilizia residenziale manifesta una sensibile riduzione delle aspettative di acquisto di tecnologia per i prossimi mesi.

» Stabile e positiva la propensione agli investimenti in regioni come la Lombardia, l’Emilia-Romagna e la Puglia. In deciso arretramento gli investimenti nel Meridione, nel Triveneto e nel Piemonte.


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